Aggiornato il modello con le relative istruzioni per l’invio telematico della Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari effettuati nel 2020.

La modifica si è resa necessaria a seguito delle novità apportate dall’articolo 186 del decreto “Rilancio, il quale ha incrementato la misura del “bonus pubblicità” spettante alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica anche on line e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, innalzando, limitatamente all’anno 2020, la misura del credito d’imposta al 50% del valore degli investimenti effettuati (a regime, invece, è concesso nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole emedie imprese e start up innovative, articolo 57-bis del dl n.50/2017), e in ogni caso entro il limite massimo di 85 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa

L’agevolazione passa, solo per il 2020, da misura di favore su base incrementale (incremento di spesa rispetto all’anno precedente) a credito d’imposta in % sulla spesa corrente 2020.

Inizialmente il limite di spesa per l’anno 2020, previsto dal decreto Rilancio era di 60 milioni di euro, e successivamente è stato incrementato dal recente decreto Agosto (art. 96 D.L. n. 104/2020) a 85 milioni di euro, così ripartito:

  • 50 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e 
  • 35 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Solo per l’anno 2020, la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta può essere presentata in via straordinaria dal 1° al 30 settembre 2020

 

 

Aldo Cadau Cagliari Bonus Pubblicità 2020 commercialista

 



Le comunicazioni trasmesse nel periodo compreso tra il 1° ed il 31 marzo 2020 restano comunque valide e il relativo credito d’imposta richiesto, determinato a marzo con i criteri di calcolo allora previsti, sarà rideterminato con i nuovi criteri previsti per l’anno 2020.

Successivamente all’invio della comunicazione per l’accesso, dovrà essere inviata, dal 1° al 31 gennaio 2021, con la stessa modalità telematica, la “dichiarazione sostitutiva” relativa agli investimenti effettivamente realizzati.

Indicativamente nel mese di aprile dell’anno successivo viene pubblicato l’elenco dei beneficiari con % del credito spettante, e a partire dal 5° giorno successivo sarà possibile utilizzare in compensazione il credito d’imposta con modello F24, utilizzando il codice tributo:

  • “6900” denominato “Credito d’imposta – Investimenti pubblicitari incrementali stampa quotidiana e periodica anche on-line, emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali – articolo 57-bis, comma 1, decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50”.