Il  c.d. Decreto Aiuti-quater è intervenuto nuovamente sulla disciplina fiscale dei fringe benefits, modificando la soglia di esenzione fiscale.

L’innalzamento della soglia di esenzione a 3.000 euro

 

 Solamente per il periodo d’imposta 2022, non concorrono a formare il reddito:

  •  il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti (non in denaro)
  • nonché le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche (si in denaro)
  • del servizio idrico integrato
  • dell’energia elettrica
  • del gas naturale

entro il limite complessivo di 3.000,00 euro ed in deroga ai 258,23 euro previsti ordinariamente dall’art. 51, c. 3 del TUIR.

 

Beneficiari dell’agevolazione

 I beneficiari dell’agevolazione in esame sono i lavoratori dipendenti, sia a tempo indeterminato che determinato.

Rimangono quindi esclusi:

  • co.co.co.
  • amministratori
  • lavoratori autonomi occasionali
  • soggetti percettori di redditi di lavoro assimilato, come i tirocinanti
  • lavoratori delle Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1,c.2 del d.lgs 165/2001 e degli Enti pubblici non economici.

 

 

 

Aldo Cadau Cadau&Associati Commerci8alisti Sardegna Cagliari Fringe Benefits

 

 

Novità

 Ampliamento dei beni e servizi oggetto di agevolazione

 

Tra i c.d. fringe benefits rientrano, per il 2022, anche le somme erogate o rimborsate in denaro al lavoratore dipendente per il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas.

A tale proposito, sarà necessario che il datore di lavoro richieda ai dipendenti i documenti giustificativi delle utenze da sostenere/sostenute, come ad esempio le fatture, e le conservi……..oppure si faccia rilasciare un’autocertificazione che, oltre a comprovare l’effettivo sostenimento della spesa, riporti gli estremi della bolletta (numero della fattura, nome dell’intestatario della stessa se diverso dal dipendente e il relativo rapporto di parentela, tipologia di utenza, importo, data e modalità di pagamento).


Imposizione fiscale solamente sulle somme eccedenti la soglia di esenzione


In caso di corresponsione di fringe benefits per un valore complessivo superiore a 3.000,00 euro non dovrà essere assoggettato a tassazione l’intero valore, bensì la sola eccedenza rispetto al limite di esenzione.

 Utenze intestate ai familiari

E’ possibile rimborsare al lavoratore le utenze intestate a uno dei suoi familiari individuati in base all’articolo 12 del Tuir (coniuge o unito civilmente, figli, altri familiari individuati dall’articolo 433 del Codice civile), a prescindere dalla condizione che gli stessi siano fiscalmente a carico o conviventi.

 

 Regimi fiscali a confronto

 

Tabella Aldo Cadau Cadau&Associati Fringe Benefits

 

Genera alcuni dubbi interpretativi, ma soprattutto operativi, l’ulteriore precisazione dell’Agenzia, secondo cui sono rimborsabili entro e non oltre il 12 gennaio 2023 (cosiddetto principio di cassa allargata) anche le utenze riferite a fatture emesse nel 2023 per consumi effettuati nel 2022, in quanto alla data dell’effettiva erogazione potrebbe non essere disponibile il documento giustificativo della spesa.