Con la circolare n. 18 del 31 gennaio 2018 l’Istituto Nazionale di Previdenza ha commentato le novità in vigore dal 1° gennaio 2018 inerenti le aliquote contributive per gli iscritti alla gestione separata (ai sensi dell’articolo 26, comma 2, L. 335/1995). Questo la nuova informativa dello studio commerciale di Cagliari, Cadau&Associati, coordinato dal commercialista Aldo Cadau.

L’articolo 1, comma 165, L. 232/2016 ha disposto che a decorrere dal 1° gennaio 2017 per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps che non risultano iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria né pensionati, l’aliquota contributiva è stabilita in misura ridotta pari al 25,72%. Per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie l’aliquota contributiva è confermata al 24%. Tali aliquote sono state confermate anche per l’anno 2018, non essendoci state modifiche.

 

 

Come specificato il commercialista Aldo Cadau, è aumentata l’aliquota per i non iscritti ad altra gestione obbligatoria, non pensionati e non titolari di partita Iva: oltre all’incremento di un punto percentuale previsto dall’articolo 2, comma 57, L. 92/2012 (come avvenuto negli ultimi anni), l’articolo 7, L. 81/2017 ha introdotto dal 1° luglio 2017 un ulteriore incremento dello 0,51% per i soggetti aventi tali requisiti soggettivi i cui compensi derivino da:

  • uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica;
  • tutte le collaborazioni coordinate e continuative, anche a progetto, incluse le collaborazioni occasionali;
  • dottorato di ricerca, assegno, borsa di studio. 

Le aliquote da applicare ai compensi erogati dal 2018 ai soggetti rientranti nella gestione separata dell’Inps sono  quelle indicate nel documento scaricabile, dove, lo studio commerciale Cada&Associati, inserisce ulteriori approfondimenti.


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