È una manovra correttiva all’insegna della crescita quella approvata con il Decreto di Legge del 24 aprile 2017 numero 50, che  interviene su alcuni dei capitoli chiave per le imprese e l’imprenditorialità: fiscalità, agevolazioni per investimenti nel Sud Italia, credito d’imposta per investimenti pubblicitari. E in più, anche pubblica amministrazione e diritto del lavoro. Nel quadro a seguire si possono ritrovare alcune delle principali novità

PROROGA IPER AMMORTAMENTO

I termini per beneficiare dell’iper ammortamento, Industria 4.0, sono stati differiti dal 30 giugno 2018 al 31 luglio 2018, con l’obbligo di versare almeno un acconto del 20% entro il 31 dicembre 2017.

A.C.E.

  • Cambia anche il calcolo dell’aiuto alla crescita economica (A.CE.). La manovra correttiva prevede che il calcolo dell’ACE debba essere determinato avendo riguardo agli incrementi patrimoniali effettuati a partire dal quinto anno precedente (e non più dal 1° gennaio 2011). In pratica, vengono esclusi dal beneficio gli eventuali incrementi avvenuti nel 2011 e 2012 con la conseguenza che, molto probabilmente, l’impresa che applica per la prima volta il beneficio, si troverà a pagare maggiori imposte rispetto al calcolo che si sarebbe effettuato in passato.
  • Reintroducendo le regole della Legge di bilancio 2017, i soggetti Irpef, dal 2016, applicheranno regole analoghe a quelle dei soggetti Ires; rileverà, inoltre, l’incremento del patrimonio netto realizzato, a qualsiasi titolo, dal 31.12.2010 al 31.12.2015, come base Ace “permanente”.
  • I soli soggetti Ires dovranno determinare l’acconto 2017 considerando, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le nuove disposizioni

SPLIT PAYMENT

Viene esteso il regime dello split payment a tutte le operazioni effettuate nei confronti della pubblica amministrazione e dei soggetti a essa collegati.

LITI PENDENTI

Per evitare che i giudizi della Cassazione divengano definitivi, considerato che sono previsti 6 mesi di sospensione per il periodo 24.06 – 30.09.2017, è consigliabile presentare l’istanza di “rottamazione” della lite.

VISTO DI CONFORMITÀ

Superato il limite di 5.000 euro occorrerà apporre il visto di conformità, sia per chiedere la compensazione orizzontale sia per ottenere il rimborso Iva.